La cooperazione sociale protagonista del welfare locale: il caso del Consorzio Nuovo Futuro: sabato 2 Dicembre 2007 si è svolto nell'auditorium del Castello Pasquini...
Con il convegno di Sabato 2 Dicembre nell’Auditorium del Castello Pasquini, per l’occasione colmo di attenti e coinvolti soci, il Consorzio Nuovo Futuro ha voluto illustrare una ricerca finalizzata ad approfondire i diversi aspetti connessi alla sua presenza e alle sue attività sul territorio della Bassa Val di Cecina. Ad oltre 25 anni dalla fondazione del nucleo originario, il Consorzio Nuovo Futuro ha inteso così effettuare una riflessione non tanto sui risultati conseguiti come Cooperativa, ma sul significato e sul ruolo che alla sua esperienza e alla sua azione odierna vengono attribuiti dagli “interlocutori” (soci, dipendenti, utenti, enti pubblici, ecc.). Il Presidente e fondatore Gino Bigazzi ha raccontato come il Consorzio Nuovo Futuro abbia assunto, negli anni, il profilo attuale, non senza superare difficoltà legate all’iniziale mancanza di leggi in materia e alla realtà economica.
“Avevamo e abbiamo tuttora un ideale - ha proseguito Bigazzi - che con il tempo è divenuto “progetto”: migliorare lo stato sociale con programmi che contribuiscano alla crescita della società”.
Il Sindaco del Comune di Rosignano Marittimo, Alessandro Nenci, ha ricordato come anche l’amministrazione abbia partecipato allo studio in quanto “esperienza di grande valore sociale ed umano capace di stimolare una profonda riflessione sul nostro territorio”.
La conferenza ha illustrato i risultati della ricerca realizzata dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Roma Tre. Al tavolo dei relatori, Silvia Fossi, Gianbattista Giangreco, Rita Biancheri e Marco Burgalassi; moderatrice Eleonora Vanni rappresentate della Lega Coop sociali. Silvia Fossi ha relazionato sull’Evoluzione di un bisogno divenuto servizio, con una riflessione sul significato che viene attribuito dai diversi interlocutori del territorio alla presenza e all’azione del Consorzio Nuovo Futuro. Gianbattista Giangreco ha illustrato l’inclusione lavorativa dei soggetti svantaggiati nell’esperienza delle Cooperative Sociali di tipo B, evidenziando il risultato raggiunto di 100 inserimenti di persone svantaggiate nell’organico del C.N.F. Rita Biancheri ha proposto una lettura tutta al femminile della storia del Consorzio. Ed infine Marco Burgalassi ha presentato il Consorzio Nuovo Futuro come protagonista del welfare locale, riflettendo sul valore sociale che la presenza e l’azione del C.N.F. hanno rivestito e rivestono sul territorio della Bassa Val di
Cecina; un valore sociale inteso come ricaduta in termini di benessere per la comunità, grazie agli inserimenti lavorativi, all’occupazione femminile, all’opportunità lavorativa per i “casi sociali”; grazie alla qualità dei servizi erogati e alla centralità che riveste nella rete dei servizi e nella veicolazione/diffusione di istanze sociosolidaristiche.
Per la primavera dell’anno prossimo è in agenda il secondo convegno, questa volta aperto al pubblico e alle istituzioni, con la presentazione di un volume che racchiuderà questa esperienza straordinaria.
Convegno al Castello Pasquini
Con il convegno di Sabato 2 Dicembre nell’Auditorium del Castello Pasquini, per l’occasione colmo di attenti e coinvolti soci, il Consorzio Nuovo Futuro ha voluto illustrare una ricerca finalizzata ad approfondire i diversi aspetti connessi alla sua presenza e alle sue attività sul territorio della Bassa Val di Cecina.
Ad oltre 25 anni dalla fondazione del nucleo originario, il Consorzio Nuovo Futuro ha inteso così effettuare una riflessione non tanto sui risultati conseguiti come Cooperativa, ma sul significato e sul ruolo che alla sua esperienza e alla sua azione odierna vengono attribuiti dagli “interlocutori” (soci, dipendenti, utenti, enti pubblici, ecc.).
Il Presidente e fondatore Gino Bigazzi ha raccontato come il Consorzio Nuovo Futuro abbia assunto, negli anni, il profilo attuale, non senza superare difficoltà legate all’iniziale mancanza di leggi in materia e alla realtà economica.
“Avevamo e abbiamo tuttora un ideale - ha proseguito Bigazzi - che con il tempo è divenuto “progetto”: migliorare lo stato sociale con programmi che contribuiscano alla crescita della società”.
Il Sindaco del Comune di Rosignano Marittimo, Alessandro Nenci, ha ricordato come anche l’amministrazione abbia partecipato allo studio in quanto “esperienza di grande valore sociale ed umano capace di stimolare una profonda riflessione sul nostro territorio”.
La conferenza ha illustrato i risultati della ricerca realizzata dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Roma Tre. Al tavolo dei relatori, Silvia Fossi, Gianbattista Giangreco, Rita Biancheri e Marco Burgalassi; moderatrice Eleonora Vanni rappresentate della Lega Coop sociali.
Silvia Fossi ha relazionato sull’Evoluzione di un bisogno divenuto servizio, con una riflessione sul significato che viene attribuito dai diversi interlocutori del territorio alla presenza e all’azione del Consorzio Nuovo Futuro.
Gianbattista Giangreco ha illustrato l’inclusione lavorativa dei soggetti svantaggiati nell’esperienza delle Cooperative Sociali di tipo B, evidenziando il risultato raggiunto di 100 inserimenti di persone svantaggiate nell’organico del C.N.F.
Rita Biancheri ha proposto una lettura tutta al femminile della storia del Consorzio.
Ed infine Marco Burgalassi ha presentato il Consorzio Nuovo Futuro come protagonista del welfare locale, riflettendo sul valore sociale che la presenza e l’azione del C.N.F. hanno rivestito e rivestono sul territorio della Bassa Val di
Cecina; un valore sociale inteso come ricaduta in termini di benessere per la comunità, grazie agli inserimenti lavorativi, all’occupazione femminile, all’opportunità lavorativa per i “casi sociali”; grazie alla qualità dei servizi erogati e alla centralità che riveste nella rete dei servizi e nella veicolazione/diffusione di istanze sociosolidaristiche.
Per la primavera dell’anno prossimo è in agenda il secondo convegno, questa volta aperto al pubblico e alle istituzioni, con la presentazione di un volume che racchiuderà questa esperienza straordinaria.